APPROFONDIMENTI
La meraviglia della pratica craniosacrale biodinamica, e le sue potenzialità di efficacia, sta nel fatto di creare delle condizioni tali che la guarigione viene trovata ed effettuata dal sistema stesso del/la cliente. Se l'operatore o l'operatrice induce, come è la regola in tante altre terapie, dall'esterno un elemento di miglioramento e/o guarigione verso il/la cliente, sicuramente si può notare un giovamento in primo luogo. Il craniosacrale vuole stimolare l'autonomia del processo guaritivo per arrivare al nucleo della guarigione: se il sistema - il complesso psicofisico - del/la cliente ha individuato, trovato e applicato lui stesso un cambiamento che porta alla guarigione, allora si può lui stesso anche ricordare come ha fatto se si riaffacciasse di nuovo o in modo simile. Questo processo rinforza non soltanto l'episodio che si sta trattando nel momento, ma la condizione generale di nutrire l'accesso alle proprie risorse di autoguarigione. Non è detto che tutti questi processi e movimenti si sviluppino su un livello consapevolmente rintracciabile. Quello che resta però è un benessere maggiore, la sensazione di essere stata/o toccata/o con attenzione e rispetto nell'essenza, l'agio di essere stata/o riconosciuta/o.
Lo sviluppo in ogni singolo trattamento viene deciso dal/la cliente - è lei o lui che guida infatti l'andamento della pratica. Anche qui a volte si può parlare di un livello consapevole, altre volte è quello che comunica il sistema / il corpo del/la cliente senza che si arrivi ad un livello di cosciente percezione. La bravura del/la praticante sta nel fatto di poter seguire queste indicazioni, con intuizione istruita e sicura. Possiamo fidarci del fatto che il sistema psicofisico del/la cliente ci comunica soltanto quello che vuole e può essere trattato. In questo senso la pratica craniosacrale biodinamico può spaziare da un agevole profondo rilassamento all'elaborazione di traumi. In quest'ultimo caso le sensazioni possono sembrare insuperabili - invece possiamo essere sicuri, fidandoci e rivolgendoci all'intelligenza intrinseca di ogni materializzazione della vita, che possono essere toccati ed elaborati se emergono dalla memoria del corpo. La formazione di operatore/trice craniosacrale biodinamico include la gestione di stati di trauma, per assicurare che si può svolgere un accompagnamento sicuro e dolce verso la guarigione senza pericolo di ritraumatizzazione.
la pratica del craniosacrale biodinamico si basa su una profonda coscienza ed esperienza di osservazione, offrendo uno spazio accogliente per la persona che viene per farsi fare un trattamento. Ha delle indicazioni come si può svolgere un trattamento, ma mai sarà uguale uno all'altro. Ogni nuovo cliente è un/a nostra/o maestra/o. Ogni accoglienza di un altro insieme psicofisico è un invito di riconoscersi nell'essenza.
La Biodinamica craniosacrale raramente maneggia il corpo della persona venuta per farsi un trattamento. Può capitare che si fa un piccolo massaggio prima, dopo o durante la pratica anche per godersi del tocco fisico, ma in genere l'induzione di movimento si svolge semmai piuttosto sul livello intenzionale. Forse è un po' come la medicina omeopatica: meno sostanza di propone più efficace è. Considerando fenomeni fisici come i neutroni speccio e il campo morfogenetico, la Biodinamica craniosacrale propone nello stato di ascolto e accoglienza che offre l'operatrice/ore la possibilità di allinarsi con l'Intelligenza intrinseca della Vita, con il Respiro Primario che si esprime in ogni manifestazione fisica, e dove giace, sempre accessibile, LA SALUTE.
Può bastare un solo trattamento di craniosacrale biodinamico per mettere in moto degli sviluppi che vanno avanti nel sottofondo della vita senza grandi eventi, per scoprire poi a un certo punto che qualcosa è cambiato; può servire una continuità di trattamenti per un periodo relativamente lungo (6 - 9 mesi / un anno), può essere utile, in casi gravi, di eseguire dei trattamenti in scadenza frequente come due o tre volte a settimana finché non ci si arriva alla percezione che qualcosa si sta di nuovo allineando con la Linea Mediana intorno alla quale si organizza tutto il movimento.