Ci siamo trovate, per firmare l'atto costitutivo e fare gli ultimi ritocchi allo statuto, in una combinazione inaspettata, sorprendente, e siamo state molto molto bene insieme. Ognuna ha dietro di se la sua strada individuale che la fa desiderare altro, ognuna è abituata all'indipendenza imprenditoriale, economica, ideatica. Ognunga conosce le sofferenze che induce il concetto sociale attuale. Abbiamo sperimentato stima, riconoscenza, compassione, risate, balli, ispirazioni. Andiamo avanti così.
la nostra presidentessa è Sofie, da tanti anni portatrice della visione di una convivenza matriarcale e del forte desiderio di poter creare uno spazio per transizioni, sbalordimenti guaritivi, cammini segreti dell'anima. La sua esperienza personale di una quotidianità condivisa tra 13 donne intessute in una cultura ritrovata di spiritualità femminile ha plasmato la sua brama di creare un ambiente definito dalle donne e dalla cultura delle donne, che si arricchisce entrando in contatto con la terra, con le piante e gli esseri che fanno di questa
vita il miracolo che è.
la nostra vice è Elisa, viaggiatrice fra le sponde, sfuggente non soltanto per l'obiettivo della macchinetta fotografica (di cui è maestra lei...)
una nostra consigliera è Sandra, marinaia sul mare aperto fra fisioterapia, osteopatia, voglia di lago e ricerca di concetti diversi di relazionarsi...
un'altra consigliera è Edith, messicana tornata da poco in Italia dopo esserci stata come studente. Faccendo parte dell'associazione www.semillas.org.mx ha sostenuto per tanto tempo le donne in Messico e nel mondo. È felice continuare questo lavoro con la fondazione di Talanith. seconda da destra, in maglietta turchese
ci sono tante 'donne pilastri' che reggono da lontano l'associazione, che hanno contribuito alla sua preparazione e contribuiscono continuativamente con la procura di contatti, consigli preziosi e con la loro indiscussa affinità alla visione.