
NOVITÀ nel sito:
il 09/09/2009
è nata l'Associazione di Promozione Sociale
TALANITH
lo statuto chi siamo l'intento ora si parte partecipa
verso una convivenza matriarcale
proposta di partecipazione all'avventura:
creare, inventare, ri-membrare 'il futuro arcaico' (Mary Daly)
ispirate e ispirati dalle ricerche sul matriarcato,
società egualitarie sulla base di un'economia di sussistenza, paradigmi del dono,
sacralità di tutta la vita, politica del consenso e
diversità culturale
come luogo di accoglienza per donne in difficoltà qualsiasi, di ogni discendenza, cultura e età
intessendole in un concetto di vita completamente differente da quello normalmente disponibile nella nostra epoca, le donne hanno occasione di reinventarsi e sviluppare un'indipendenza economica, emotiva e spirituale che le dona autostima. Il lavoro fisico con la Terra e la Natura offre grande possibilità di guarigione, e l'esempio della quotidianità di una convivenza matriarcale può dare ulteriori impulsi per una nuova definizione donna, che può eliminare tante malattie fisiche e psichiche indotte dagli storsioni delle società attuale, ed essere base per un radicamento consapevole politico in paradigmi di massima dignità per ogni essere - e quindi anche per la donna.
ti invitiamo a partecipare in una economia condivisa
La convivenza matriarcale si distingue, definendosi intorno alla dignità della donna e partendo da essa a tutto il vivente, per la sua assenza di gerarchie, la politica di consenso (quindi una democrazia efficace dal basso a cui ognuna/o partecipa), agio economico per tutti i membri, prevalenza della distribuzione dei beni invece dell’accumulo, consapevolezza ambientale, e su livello spirituale riconoscenza della sacralità della vita e sviluppo delle culture e della saggezza femminile come comportamento politico.
Società matriarcali esistono da migliaia di anni senza far danni all’ambiente, senza guerre e disuguaglianze sociali.
Ci riallacciamo, quindi, ad un concetto sociale che vanta delle risposte urgentemente necessarie per le crisi attuali.
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...da sola ho cominciato perché doveva essere fatto
da sola ho continuato perché mi portava avanti la volontà del progetto...
ora è arrivato il momento di invitare altri a introdursi nell'avventura,
persone che hanno voglia di osare, lavorare, inventare, cantare,
che sentono il richiamo di vivere nella natura e in una cultura creata da noi stesse/i
che vogliono realizzare una vita ecosostenibile e responsabile in rappresentanza della vita e della Terra
che accolgono la sfida del tocco profondo che avviene nella convivenza incentrata alle donne
cominciamo noi donne per creare un nucleo forte e flessibile che può reggere altri influssi,
per non dover escludere niente e nessuna/o.
Il progetto TALANITH ha delle coordinate definite e tanti spazi aperti.
quelle definite sono:
convivenza matriarcale che s'ispira alle ricerche trentennali di femministe e filosofe, le esperienze personali riguardo a concetti di convivenza fra donne, e ai paradigmi degli ecovillaggi (www.ecovillaggi.it/rive)
agricoltura biologica che si dirige verso l'agricoltura naturale basato sugli insegnamenti di Fukuoka (www.agricolturanaturale.info) includendo la permacultura e l'agricoltura sinergica (www.agricolturasinergica.it), vedi anche la mia pagina sull'agricoltura
sviluppo del Centro di Spiritualità Femminile sia come pratica quotidiana culturale sia con eventi, seminari, conferenze, incontri
sviluppo della fattoria sociale per poter accogliere delle donne in difficoltà
quelli aperti sono invece
la soluzione habitat: ancora esiste come dimora soltanto una piccola casa - viste però le espansioni del podere è possibile costruire: abitazioni con la partecipazione in agricoltura (anche formale), annessi agricoli p.es. per la trasformazione dei prodotti, lo stoccaggio, sala incontro, punto vendita e tante altre cose ancora.
la domanda della proprietà - invitiamo di finanziare l'acquisto del podere tramite donazioni e contributi finanziari da parte delle donne che vogliono partecipare al progetto, per creare, immediatamente dopo l'acquisto, una fondazione, in modo che la proprietà è legata ad una visione e non a delle persone ed esiste al di là della proprietà privata. Vogliamo offrire alle donne che contribuiscono di rimborsare la loro parte, dopo i primi 5 anni dell'esistenza del progetto, se decidessere di voler stare altrove, in modo che hanno possibilità di crearsi un'altra realtà.
il grande campo sperimentale di definire le economie quotidiane e i concetti di 'mio' e 'nostro'
gli impulsi, idee e facoltà che porterai
ulteriori idee per la gestione del luogo sono
impianti di energie rinnovabili come produzione agricola energetica (pronto il progetto per il fotovoltaico, molto adatto anche l'eolico)
collaborazione con gli asini in agricoltura e come possibile attività extra anche turistica (c'è il collegamento della via cava etrusca con Sorano)
accoglienza e servizio per donne morenti, per accompagnarle sui sentieri verso la soglia
grandi eventi come un festival delle donne, progettato per l'estate 2011
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un progetto di convivenza alternativa ai concetti conosciuti è una grande sfida
dall'inizio bisogna affrontare la crux del conflitto - esplicito del conflitto fra donne - , imparando a dargli il benvenuto come dono per la crescita e andando oltre il livello interpersonale: lì le cose si fanno vedere come su un palcoscenico, però la soluzione sta d'altra parte
include una visione sciamanica del mondo in cui l'infinita diversità dell'espressione della vita trova posto e realtà, e in cui è possibile andare in contatto e agire
la sperimentazione con nuovi modi di relazionarci con il mondo e fra noi può suscitare cambiamenti fondamentali nella nostra strutturazione; serve pazienza e generosità verso noi stessi e verso gli altri per darci la possibilità di arrivare fino in fondo
contattaci se vuoi sapere di più, se sei interessata a sviluppare con noi
un altro concetto sociale, una vita in contatto con la natura, una cultura basata sul sapere delle donne



