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canto

 

IO SONO STATA UNA DI QUELLE

che ha cantato

fino alla fine ,

questo te lo posso assicurare

già per non dar loro

il gusto della mia disperazione

della rabbia che portò nel cuore.

 

Sono stata una che invocò la Grande Madre

quando già le fiamme lambivano

le mie gambe

di questo sono sicura

già per rinforzare

la fila di figli e figlie

che stavano lì a guardare

ai margini del cerchio ardente

 

Io sono stata una di quelle che morì per arricchire

quei poveri che si vantavano nel giusto

quei distruttori della vecchia armonia

su questo non ci piove

morì per le loro gerarchie

la loro ipocrisia

per l’Impero del Dio Geloso

che da lì prese il via violento

 

E intorno ballavano e ridevano

gridavano e sberlavano

per paura per paura

per paura per paura

per non raggelare e rimanere lì sul posto 

come me come altre

come me come altre

 

E intorno crollavano mondi interiori

di credenze e convinzioni

di sicurezze e spensieratezze

di fiducia nelle proprie forze

e nella vicina, parente, amica

“chi l’avrà tradita –

Chi tradirà me?

Di chi ho già troppo accennato

Chi tradirò io?”

 

Tu sei stata una di quelle che ha cantato

fino alla fine sul quel rogo

questo te lo posso assicurare

già per non dar loro

il gusto di aver vinto

il tuo spirito luminoso

 

Sei stata una che invocò la Grande Madre

quando le fiamme già lambivano

le tue gambe

di questo sono sicura

già per tenerti il cordone della vita

nella pazzia che saliva inesorabilmente

con il calore ardente.

 

Tu sei stata una di quelle che soffrì per lasciare posto

al regno delle anime distaccate

su questo non c’è dubbio

ti estinsero nei veci della Grande Dea

ti umiliarono per impedirti l’accesso

ti spezzarono in mille pezzi

dispersi nei mondi e nelle ere.

 

Eccoci qua però che ci ricordiamo

nel grande oceano delle memorie

andiamo oltre e indietro avanti

ci connettiamo nel tessuto della vita

 

come noi tante altre

come noi tante altre

 

E man mano si trasformano mondi interiori

di credenze e convinzioni

di sicurezze e impostazioni

si ritrova appoggio nelle proprie forze

e nella vicina, parente, amica

 

Siamo in cammino e in rivolta

siamo determinate perché questa volta

IL FUOCO SIA NUTRIENTE

LA TERRA GENEROSA

L’ACQUA LIBERA E ABBONDANTE

E IL VENTO BUONE NOVE SOFFIERÀ

E IL VENTO BUONE NOVE SOFFIERÀ.

novembre 2011